Denominazione
ACIDO BORICO MARCO VITI 3% SOLUZIONE CUTANEA
Quali sono i principi attivi di Acido Borico Mv 3% 200ml ?
100 g di soluzione contengono: principio attivo: acido borico 3 g. Eccipienti con effetto noto: paraidrossibenzoati, sodio benzoato e glicole propilenico. Per lâelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Sodio benzoato, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sodio idrossido, glicole propilenico, acqua depurata.
Quali sono le controindicazioni di Acido Borico Mv 3% 200ml ?
Lâacido borico è controindicato in caso di: â ipersensibilitĂ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; â estese lesioni cutanee; â bambini di etĂ inferiore a 3 anni.
Qual è la posologia di Acido Borico Mv 3% 200ml ?
Uso esterno: applicare al bisogno sulla zona interessata. Adulti Lâacido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate in caso di pelle screpolata, irritata o secca, abrasioni, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture dâinsetti. Bambini al di sopra dei 3 anni Lâacido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate associate a pelle screpolata, irritata o secca, dermatiti da pannolino, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture dâinsetti.
Come si conserva Acido Borico Mv 3% 200ml ?
Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.
Quali sono le avvertenze di Acido Borico Mv 3% 200ml ?
Unâeccessiva e prolungata applicazione su aree estese o su cute lesa può causare tossicitĂ da accumulo. Tenere lontano dalla portata dei bambini, poichĂŠ si sono verificati decessi a seguito di ingestione accidentale. Il medicinale non deve essere utilizzato per uso oftalmico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Acido borico Marco Viti 3% soluzione cutanea contiene: â sodio benzoato: lievemente irritante per cute, occhi e membrane mucose. â paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (possibilmente ritardate). â glicole propilenico: può causare irritazione cutanea.
Quali sono le iterazioni di Acido Borico Mv 3% 200ml ?
Non sono note interazione tra lâacido borico per uso esterno e altri medicinali.
Quali sono i possibili effetti indesiderati di Acido Borico Mv 3% 200ml ?
Lâassorbimento dellâacido borico attraverso la cute integra è inferiore allo 0,5%; tuttavia può aumentare se somministrato accidentalmente per via sistemica o applicato su ferite o lesioni. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dellâacido borico verificatisi in caso di tossicitĂ da accumulo, dopo esposizione prolungata e a seguito di assorbimento sistemico. Tali effetti sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti, eruzioni cutanee, alopecia. Patologie gastrointestinali Disturbi gastroâintestinali: nausea, vomito, diarrea. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia. Patologie endocrine Disordini mestruali. Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia. Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Debolezza. Disturbi psichiatrici Confusione. Patologie del sistema nervoso Convulsioni. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo lâautorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione allâindirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Il rischio di intossicazione acuta per via cutanea appare un evento trascurabile visto il suo basso indice di assorbimento transcutaneo. Lâacido borico può essere assorbito in quantitĂ tossiche attraverso il tratto gastrointestinale, per inalazione o attraverso lesioni cutanee. Sintomi In seguito allâuso di grandi quantitĂ di acido borico su ferite o piaghe si sono verificati, specialmente nei bambini, casi di avvelenamento e di morte. Il meccanismo dellâazione tossica è sconosciuto e numerosi sono gli organi e sistemi colpiti in particolare la cute, il rene e il tubo digerente. Gli effetti tossici colpiscono anche il SNC e il polmone con lesioni, prevalentemente emorragiche, di genesi oscura. I principali sintomi di avvelenamento da acido borico sono il vomito, la diarrea, dolori viscerali, eritema cutaneo da desquamazione, stimolazione del SNC seguito da depressione, irrequietezza, cefalea. Frequenti sono anche lâacidosi metabolica e gravi squilibri idrosalini. Inoltre, lâacido borico in queste situazioni può provocare convulsioni, variazioni della temperatura corporea e danno renale che può essere evidenziato con oliguria. La morte, in seguito a collasso circolatorio e shock non trattato, può avvenire entro 3â5 giorni. Si possono anche verificare cianosi, delirio, convulsioni e coma (HSDB). Casi di gravi intossicazioni si sono manifestati con disturbi gastrointestinali (73%), sul sistema nervoso centrale (67%) e lesioni della pelle (76%). I sintomi dellâavvelenamento cronico includono anoressia, confusione, debilitazione, dermatite, disordini mestruali, anemia, convulsioni e alopecia (vedere paragrafo 4.8). Trattamento Nessun trattamento è necessario se la dose assunta è inferiore a 50 mg/kg. Per ingestione di dosi superiori, si effettua la lavanda gastrica con sospensione di carbone attivo e purgante salino. Se la quantitĂ assorbita supera i 100 mg/kg, anche se il paziente è ancora asintomatico, bisogna istituire subito una diuresi forzata, allo scopo di accelerare lâeliminazione e proteggere il rene dagli effetti tossici; ai primi segni di insufficienza renale e di sovradosaggio idrico si deve sostituire la diuresi forzata con dialisi peritoneale o emodialisi. La restante terapia è sintomatica e di rianimazione.
Si può utilizzare Acido Borico Mv 3% 200ml in Gravidanza ?
Gravidanza Non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sullo sviluppo embrionale/fetale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per lâuomo non è noto, tuttavia se il medicinale è utilizzato in accordo con le modalitĂ dâuso, lâassorbimento è scarso e, il rischio di effetti sistemici è minimo. Allattamento Non sono disponibili dati sullâutilizzo del medicinale durante lâallattamento e non è noto se tale principio attivo passi nel latte materno. Tuttavia, poichĂŠ lâassorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantitĂ rilevanti raggiungano il latte materno.