Punti neri su naso e viso: come si formano e i quali sono i migliori rimedi
23 febbraio

Punti neri su naso e viso: come si formano e i quali sono i migliori rimedi

I punti neri sono un inestetismo cutaneo che dice molto su come la nostra pelle funziona e reagisce. Di solito, li troviamo sul naso, sul mento e sulla fronte, ma possono comparire anche in altre aree del viso, creando una texture irregolare e dando la sensazione di avere la pelle poco pulita, anche quando ci si è dedicati a una buona detersione.

Dal punto di vista dermatologico, i punti neri sono pori ostruiti da una miscela di sebo e cellule morte che, a contatto con l’aria, si ossidano e assumono quel caratteristico colore scuro. Non si tratta di sporco, ma di un processo naturale legato alla produzione di sebo e al ricambio cellulare; alcune persone sono più predisposte a questo problema, in particolare chi ha la pelle mista o grassa, ma anche chi ha una pelle apparentemente normale può notare la comparsa di punti neri in determinati momenti, come durante i periodi di stress o variazioni climatiche. Il naso, in particolare, è una zona ricca di ghiandole sebacee, il che lo rende più incline ad accumulare sebo, rendendo i pori più visibili e soggetti a ostruzione.

La formazione dei punti neri, tuttavia è spesso il risultato di una routine di cura della pelle che non è perfettamente equilibrata. Una detersione insufficiente può portare all’accumulo di impurità, ma anche una pulizia troppo aggressiva può danneggiare la barriera cutanea e stimolare una produzione eccessiva di sebo come reazione difensiva. Allo stesso modo, l’uso di prodotti troppo ricchi o non adatti al proprio tipo di pelle può contribuire a occludere i pori e fattori esterni come smog, inquinamento e residui di trucco possono aggravare la situazione, soprattutto se non vengono rimossi correttamente alla fine della giornata.

La pelle, quando non riesce a liberarsi naturalmente delle cellule morte, tende a trattenerle nei pori insieme al sebo, creando un ambiente perfetto per la formazione degli inestetismi. Ecco perché i punti neri rappresentano un segnale che la pelle ha bisogno di equilibrio.

Uno degli errori più comuni è cercare di eliminarli manualmente, schiacciandoli o spremendoli, ma questo gesto, oltre a non risolvere il problema alla radice, può causare irritazioni, microlesioni e favorire l'insorgere di infiammazioni o macchie post infiammatorie. La pelle del viso è delicata, deve essere trattata con rispetto, e i rimedi più efficaci sono quelli che agiscono in modo graduale, aiutando la pelle a liberarsi delle impurità senza stressarla. Una buona detersione quotidiana è il primo passo fondamentale: utilizzare un detergente specifico per il proprio tipo di pelle vi consentirà di rimuovere il sebo in eccesso e i residui di trucco senza alterare il film idrolipidico. È importante che la pelle, dopo la detersione, non risulti tesa o secca, perché questo sarebbe il segnale di un prodotto troppo aggressivo.

Insieme alla detersione, l’esfoliazione è l’altro punto chiave nella prevenzione dei punti neri. Rimuovere delicatamente le cellule morte favorisce il rinnovamento cutaneo e aiuta a mantenere i pori liberi. Gli esfolianti a base di acido salicilico sono particolarmente indicati perché penetrano nei pori e aiutano a sciogliere l’eccesso di sebo, risultando più efficaci rispetto ad altri scrub, che possono essere troppo abrasivi se usati frequentemente. Anche in questo caso, la costanza è fondamentale, poiché l’esfoliazione va eseguita 1/ 2 volte alla settimana per ottenere risultati.

Un altro grande alleato nella lotta contro i punti neri è l’idratazione. Spesso si è tentati di evitare le creme idratanti per paura di appesantire la pelle, ma una pelle disidratata può reagire producendo ancora più sebo. L’ideale è una crema leggera formulata per pelli miste o grasse, fondamentale per mantenere l’equilibrio cutaneo e ridurre la visibilità dei pori.

Anche le maschere purificanti possono rivelarsi molto utili, in particolare quelle a base di argilla, che assorbono il sebo in eccesso e contribuiscono a una pelle più uniforme. Tuttavia, è importante non esagerare, poiché un uso eccessivo può seccare troppo la pelle e avere l’effetto opposto. In questo caso l’ideale sarebbe utilizzarle non più di una volta alla settimana.

Ricordiamo, ad ogni modo, che i punti neri non si eliminano definitivamente con un solo prodotto o un trattamento occasionale, ma ristabilendo un equilibrio cutaneo che va mantenuto nel tempo. Con le giuste attenzioni, però, è possibile ridurre visibilmente la loro presenza, migliorare la texture della pelle e prevenire la loro ricomparsa.