Ragadi labbra: come trattarle e quali prodotti preferire
07 ottobre

Ragadi labbra: come trattarle e quali prodotti preferire

Le ragadi sulle labbra non sono solo un problema estetico e possono diventare davvero dolorose, sanguinare e rendere fastidiosi gesti quotidiani come parlare, sorridere o mangiare. Scopriamo insieme come trattarle e quali prodotti utilizzare.

Quali prodotti preferire per trattare le ragadi labbra

I prodotti migliori per le ragadi alle labbra si dividono in due grandi categorie funzionali: i balsami barriera rigeneranti e i trattamenti riparatori topici.

I balsami barriera rigeneranti contengono ingredienti isolanti che creano una pellicola protettiva sulla ferita, proteggendo i taglietti dagli agenti esterni (come freddo, vento e saliva) riducendo immediatamente il bruciore.

I trattamenti riparatori sono formulati con principi attivi come l'acido ialuronico o derivati della vitamina B, che penetrano nella mucosa per stimolare il rinnovamento cellulare e accelerare la cicatrizzazione della pelle spaccata. Per le fessurazioni agli angoli della bocca, sono particolarmente efficaci anche le paste lenitive all'ossido di zinco, ottime da applicare la sera per asciugare l'umidità e sfiammare la zona.

Per applicare correttamente i prodotti ed evitare che le ragadi si riaprano, è fondamentale pulire la zona con acqua tiepida e asciugarla tamponando delicatamente con un asciugamano morbido, senza mai sfregare per non sollecitare la ferita. Il trattamento va poi steso picchiettando leggermente con il polpastrello pulito direttamente sopra la fessurazione, evitando assolutamente di tirare o stirare la pelle delle labbra verso i lati. Infine, è importante mantenere la zona costantemente protetta applicando uno strato generoso di prodotto prima di andare a dormire per favorire la rigenerazione notturna, e riapplicandolo durante il giorno ogni volta che si finisce di mangiare, bere o parlare a lungo.

Come scegliere il balsamo labbra

Quando le labbra presentano vere e proprie fissurazioni, è meglio optare per prodotti specificamente formulati per riparare e proteggere la barriera cutanea, piuttosto che semplici stick emollienti che hanno solo una funzione cosmetica.

Balsami e creme labiali che contengono ingredienti come vaselina, ceramidi, burri e sostanze filmogene possono creare una barriera protettiva che limita la perdita d'acqua e mantiene la zona più elastica: aspetto particolarmente importante, perché una pelle eccessivamente secca tende a diventare rigida e a rompersi di nuovo con i normali movimenti delle labbra.

È fondamentale applicare il prodotto frequentemente e non solo quando si avverte fastidio, poichè mantenere costantemente la zona protetta aiuta a interrompere il circolo vizioso tra secchezza, tensione e nuove fissurazioni.

Attenzione agli ingredienti che possono irritare

Quando le labbra sono lesionate, non tutti i prodotti che sembrano idratanti sono una buona scelta. Formule molto profumate, aromatizzate o contenenti sostanze che provocano una sensazione intensa di freschezza o pizzicore possono risultare poco adatte su una barriera già compromessa. Anche alcuni prodotti con mentolo, canfora o aromi possono aumentare il fastidio in presenza di fissurazioni.

In questa fase è generalmente preferibile una formula semplice, senza eccessi di ingredienti potenzialmente irritanti, pensata soprattutto per proteggere e favorire il ripristino della barriera e se un prodotto brucia ogni volta che viene applicato, anziché interpretare quella sensazione come un segnale di efficacia, è meglio interromperne l'utilizzo e scegliere una formulazione più delicata.

Non staccare le pellicine e non esfoliare le labbra

Quando le labbra iniziano a guarire, le pellicine possono essere particolarmente fastidiose ci viene naturale cercare di eliminarle. È però proprio in questa fase, però, che bisogna avere maggiore pazienza. Tirare le pellicine o utilizzare scrub per rendere la superficie più liscia può riaprire le fissurazioni e ritardare la ricostruzione della barriera.

Lo stesso vale per spazzolini o altri strumenti utilizzati per rimuovere la pelle secca: e la superficie appare irregolare, è preferibile continuare con un trattamento labbra emolliente e lasciare che sia la pelle a completare naturalmente il processo di rinnovamento.

E quando la ragade compare agli angoli della bocca?

Le fissurazioni localizzate agli angoli delle labbra meritano un'attenzione particolare. In questa zona, la semplice secchezza non è sempre l'unico colpevole: la presenza costante di saliva e umidità può contribuire all'irritazione e, in alcuni casi, alla proliferazione di microrganismi.

Se le ragadi agli angoli della bocca non solo persistono, ma tendono a ripresentarsi frequentemente, diventano molto arrossate o non migliorano nonostante una corretta protezione, è meglio consultare un medico. Potrebbe essere necessario identificare la causa specifica prima di decidere un trattamento, evitando di applicare prodotti a caso su una zona già compromessa.

Una ragade occasionale di solito migliora una volta rimossa la causa irritativa e protetta la barriera. Tuttavia, se le fissurazioni sono persistenti, dolorose, ricorrenti o accompagnate da gonfiore, croste, secrezioni o un'infiammazione significativa, non è consigliabile continuare a cambiare prodotti nella speranza di trovare quello giusto, ma è meglio consultare un professionista per scoprire se dietro al problema ci sia una dermatite, un'infezione, un'allergia da contatto o qualche altra condizione che richiede un trattamento mirato.